Incoraggiare la creatività di team

Secondo uno studio condotto da IBM, la creatività è la competenza focale per il successo di un business. L’importanza di creatività e innovazione non deve essere sottostimata. A fronte di ottimi prodotti, processi e organizzazione, se l’azienda manca di pensatori creativi non avrà probabilmente un grande futuro: senza una ventata di nuove idee, prodotti e processi, sarà lasciata indietro dai competitors.

Perché è importante pensare in modo creativo

Incoraggiare il pensiero creativo significa non solo produrre nuove idee, ma anche assicurarsi un maggior coinvolgimento e motivazione delle persone che lavorano con voi e un aumento della loro fiducia in sé stessi. L’essere umano ha infatti un innato desiderio di pensare e agire in modo creativo: non siamo robot e la creatività non è un tocco magico che compare solo in qualche genio dell’arte!
L’azienda che reprima questa naturale tendenza dei suoi dipendenti non solo non farà molta strada, ma avrà anche un gruppo di persone insoddisfatte, poco produttive, datate e non coinvolte… il mix peggiore di collaboratori!!
Se la spinta creativa è così naturale nell’essere umano, perché le persone non sono sempre creative? La risposta è che spesso esistono delle barriere alla creatività, specialmente all’interno di aziende e gruppi di lavoro.
L’atteggiamento del team dirigente è senz’altro il fattore più importante: senza incoraggiamento e supporto dall’alto le persone non si sentiranno a loro agio nell’esporre nuove idee e quindi il pensiero creativo sarà soffocato.
Inoltre, come in ogni occasione in cui un gruppo di persone si trova a lavorare insieme, può esserci un membro del team che domina gli altri, cassando le loro idee a favore delle proprie. Altri invece possono essere timidi o apprensivi e mancare di coraggio nell’esporre le loro idee. Oppure qualcuno può subire un vero e proprio blocco nella creatività ascoltando le idee degli altri. Infine un lavoro di gruppo può ostacolare il pensiero creativo perché il desiderio delle persone di avere il consenso degli altri può bloccare le idee più innovative e rischiose.

Idee per incoraggiare la creatività

Nonostante tutte queste barriere alla creatività, è possibile promuovere la creatività nel team, creando un ambiente che incoraggi il pensiero creativo, sia nel breve che nel lungo periodo.
Costruire un clima di fiducia: le relazioni all’interno del team devono essere basate sulla fiducia. Senza fiducia e rispetto reciproco, il pensiero creativo non può emergere. Questo perché essere creativi comporta un certo grado di rischio e le persone non si assumono rischi con coloro di cui non si fidano. Si può creare un clima di fiducia ricordando spesso al team quanto il pensiero creativo sia importante per voi e per l’azienda. Vi potrete sentire come una “puntina rotta”, ma la ripetizione assicura il passaggio del messaggio e dimostrerà che il vostro interesse non è una passione passeggera.

Non penalizzare i fallimenti: molte persone fanno resistenza nel condividere le loro idee creative e specialmente al metterle in pratica perché hanno paura del fallimento. O meglio hanno paura di essere penalizzati se l’idea non funzionerà. Come leader è importante aiutare il team a superare la paura del fallimento e a riconoscere che anche dall’idea sbagliata può uscire qualcosa di buono.
I fallimenti possono portare infatti a idee e prodotti veramente innovativi. Ad esempio tutti conoscono la storia dei Post-it, prodotto di enorme successo nato per caso dalle ricerche fallite su un nuovo tipo di colla, molto poco efficace per lo scopo per cui si stava lavorando, ma ottima per i famosi bigliettini attacca-stacca di cui ormai non possiamo fare a meno.

Utilizzare tecniche efficaci di brainstorming: il brainstorming è una tecnica popolare e efficace per generare idee, anche se molte delle barriere alla creatività che abbiamo citato emergono proprio durante le sessioni di brainstorming. Questo è uno dei motivi per cui talvolta è meglio ricorrere a varianti del brainstorming tradizionale.
Se un membro del team tende a cassare sempre le idee degli altri si può usare la tecnica del Round-Robin (ogni persona scrive l’idea su un foglio, che viene passato al vicino, il quale deve elaborare una nuova idea, partendo da quanto trova scritto sul foglio e così via, fino a concludere il giro). Questa tecnica incoraggia la generazione di idee e assicura che ognuno nel gruppo dia il suo contributo.
Se invece volete dare una nuova svolta alle sessioni di brainstorming potreste introdurre la tecnica del brainwriting: questa tecnica consente alle persone di sviluppare le idee degli altri, mentre ognuno ha la stessa possibilità di dare il suo contributo.

Guidare con l’esempio: non dimenticate mai che il team guarda a voi alla ricerca di un esempio da seguire, Quindi guidate con l’esempio e siate creativi in prima persona. Condividete le vostre idee creative, non abbiate timore di prendervi dei rischi e prendete le difese di chi espone un’idea non usuale. Più voi dimostrerete il vostro pensiero creativo, più chi lavora con voi si sentirà a suo agio a seguire il vostro esempio.

Incoraggiare la solitudine: talvolta le persone riescono a produrre idee creative quando sono da sole. Ogni qual volta sia possibile, incoraggiate quindi le persone a esplorare nuovi concetti e idee. Se possibile date loro del tempo per seguire progetti che li appassionino. Oppure considerate la possibilità di avere uno spazio dedicato alla riflessione, un ufficio vuoto ad esempio, con strumenti e risorse per esplorare le idee.

 

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