Sviluppare l’intelligenza emotiva

Sara e Antonio gestiscono due team quasi identici. Tuttavia, Sara e Antonio – e le loro squadre – non potrebbero essere più diversi.

Antonio è il tipo di manager che usa la paura, l’intimidazione e i gli scatti d’ira per far completare i compiti. Quando è arrabbiato attacca verbalmente le persone, specialmente se della sua squadra. Ha raramente una parola positiva per gli altri e passa il suo tempo a sottolineare gli errori in modo brusco. La sua squadra di solito si comporta male e ha sempre un alto tasso di turnover.

Sara, invece, usa il rispetto, l’incoraggiamento e l’empatia per motivare il suo team e tratta le persone come individui. Non lascia mai che le sue emozioni abbiano il meglio su di lei; infatti la maggior parte delle persone della sua squadra non può nemmeno dire quando sia di cattivo umore. E lei ha sempre una parola gentile o incoraggiante per il suo gruppo. Di conseguenza le sue persone lavorano duramente e il suo team si comporta sempre bene.

Antonio e Sara sono due leader molto diversi, ma non c’è bisogno che vi diciamo che lo stile di leadership di Sara è di gran lunga il più efficace. Sara usa la sua intelligenza emotiva con la sua squadra e ottiene il meglio dalla sua gente perché si concentra sui loro bisogni. Antonio, invece, non mostra alcuna forma di empatia. Il suo comportamento indica che ha un’intelligenza emotiva molto bassa.

Cos’è l’intelligenza emotiva?

Se volete essere un leader positivo, allora è importante che passiate del tempo a sviluppare la vostra intelligenza emotiva. Questa è la capacità di riconoscere le vostre emozioni e capire quello che vi dicono. È quindi possibile agire con consapevolezza, in modo da influire positivamente sugli altri. Le persone con un’elevata intelligenza emotiva sono anche in grado di riconoscere le emozioni di coloro che li circondano e di connettersi con quei bisogni emotivi.cuore al tramonto

Per sviluppare la vostra intelligenza emotiva, concentratevi su queste aree:

-Consapevolezza di sé – Quando si ha un’alta consapevolezza di sé, si comprendono bene le proprie emozioni e ci si rifiuta di essere governato da come ci si sente. L’autoconsapevolezza significa anche che sapete come prendere le critiche, che comprendete i vostri punti di forza e di debolezza e che usate queste informazioni per eccellere in quello che fate.

-Autocontrollo – Questa è la capacità di controllare le vostre emozioni e i vostri impulsi. Quando eccellete nell’autocontrollo siete consapevoli di quali azioni mettano in mostra le vostre emozioni e siete in grado di razionalizzarle e formare una risposta ponderata. Le persone che si autoregolano tendono anche ad avere integrità, non prendono decisioni impulsive e sono premurose con coloro che li circondano.

-Empatia – Quando siete empatici siete in grado di identificare e capire le emozioni, i desideri e le esigenze di coloro che vi circondano e potete mettervi nei panni di qualcun altro per vedere il loro punto di vista. Le persone con un alto grado di intelligenza emotiva sono molto empatiche.

-Capacità sociali – Le persone con buone capacità sociali sono in grado di comunicare facilmente. Non si concentrano sul proprio successo, ma sul successo di coloro che li circondano. Preferiscono “costruire” piuttosto che “abbattere”.

Costruire l’intelligenza emotiva

Diamo un’occhiata a come si può sviluppare la vostra intelligenza emotiva:

Consapevolezza di sé

Potete fare quanto segue per costruire la vostra consapevolezza di sé:

  • Comprendete i vostri punti di forza e di debolezza.
  • Siate umili e modesti ed evitate di pensare di essere migliori degli altri.
  • Trascorrete qualche minuto ogni giorno a scrivere i vostri pensieri in un diario.

Autocontrollo

Per essere in grado di autocontrollarvi, procedete come segue:

  • Capire quali siano le cose che vi fanno scattare.
  • Imparate a rimanere calmi e a gestire le vostre emozioni in modo efficiente.
  • Comprendete i vostri valori, in modo da poter prendere più spesso le decisioni giuste.
  • Siate responsabili per le vostre decisioni e le vostre azioni – questo significa ammettere i vostri errori e non incolpare gli altri quando qualcosa va storto.

Empatia

Siate più empatici:

  • Mettetevi nella posizione degli altri e cercate di vedere le situazioni dal loro punto di vista.
  • Prestate molta attenzione al vostro linguaggio corporeo e a quello delle persone davanti a voi. Ad esempio, assicuratevi che il linguaggio del corpo sia appropriato, soprattutto quando comunicate un messaggio che potrebbe essere interpretato come negativo. E imparate a leggere il linguaggio del corpo delle altre persone, in modo da poter indovinare con maggiore precisione come si sentano veramente.
  • Fate uno sforzo per capire e rispondere ai sentimenti delle persone. Ad esempio, se un membro del team deve affrontare una situazione difficile sul lavoro, assicuratevi di mostrare il vostro apprezzamento in modo appropriato.

Competenze sociali

Sviluppate le vostre abilità sociali facendo quanto segue:

  • Mantenete il contatto con il vostro team regolarmente. Potrete conoscerli meglio e probabilmente noterete eventuali problemi in anticipo. Sarete quindi in grado di aiutarli a risolvere il problema prima che influisca sulla loro produttività.
  • Lasciate che i membri del vostro team vi conoscano meglio. Se avete fatto qualcosa di interessante durante il fine settimana, perché non usarlo per iniziare una conversazione? La condivisione delle informazioni personali appropriate aiuterà i membri del vostro team a vedervi come delle persone a tutto tondo e non solo come dei manager. Questo renderà più facile la decisione di aprirsi a voi quando ne hanno bisogno.
  • Lodare gli altri regolarmente, che si tratti di membri del team, colleghi o del vostro capo. Non dovete farlo solamente dopo le “grandi vittorie”. Mostrare un autentico apprezzamento è un modo semplice ed efficace per stimolare coloro che vi circondano e far loro sapere che li apprezzate.
  • Lavora sulle vostre competenze di comunicazione e su quelle personali. Queste vengono spesso indicate come “soft skills”, nonostante siano decisamente importanti! E’ buona pratica sviluppare le vostre soft skills, perché raggiungere degli obiettivi aziendali sarà sempre più facile quando avrete dei buoni rapporti professionali con i membri del vostro team.

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Barbara Badiali

“La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità.” (Albert Einstein)

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