Come gestire la rivalità sul posto di lavoro ed evitare gli effetti negativi

La rivalità può spingere le persone in modo positivo a dare il meglio di loro stesse. Ma può anche portarle a comportamenti scioccanti o addirittura illegali.

Qualcuno tra i meno giovani ricorderà la storia delle pattinatrici statunitensi Kerrigan e Harding, da cui è stato tratto un film. Nel 1994, la pattinatrice artistica americana Nancy Kerrigan fu ferita da un aggressore che cercò di romperle una gamba.

Successivamente, emerse che la principale rivale di Nancy, Tonya Harding, aveva cospirato per ferire la sua avversaria per aumentare le sue possibilità di vittoria. La vicenda si concluse con una rapida guarigione per Nancy, che partecipò alle Olimpiadi e vinse la medaglia d’argento, mentre Tonya – sotto giudizio – arrivò solo ottava e fu poi squalificata a vita dal mondo del pattinaggio.

Questo è ovviamente un caso limite: è raro che le rivalità sul posto di lavoro portino fino a lesioni fisiche e arresti, ma possono diventare una distrazione, danneggiare il morale e diminuire la produttività. Vediamo come limitare la competizione malsana e favorire la collaborazione.

Rivalità sul posto di lavoro

Gavin Kilduff, professore alla Stern School of Business della New York University, definisce la rivalità come una forma di competizione con un’altra persona, piuttosto che un focus sul raggiungimento di un obiettivo o di un premio. Secondo Kilduff, più le persone sono simili, più è probabile che diventino rivali. Ad esempio, spesso può verificarsi una rivalità tra colleghi con lavori comparabili, titoli equivalenti o abilità simili.

Riconoscere il comportamento di rivalità

La rivalità tra colleghi di lavoro può assumere molte forme. Ad esempio, i membri del team potrebbero rifiutarsi di discutere di lavoro tra loro perché temono che qualcuno possa rubare le loro idee. Potrebbero prendere in carico progetti extra, o prendersi il merito di un lavoro che non è il loro, per cercare di impressionare i loro capi. Oppure, più insidiosamente, possono cercare di far sembrare cattive le altre persone, sottolineando le loro colpe o diffondendo pettegolezzi dannosi.

I vantaggi e gli svantaggi della rivalità

Le rivalità sul posto di lavoro possono avere una serie di ripercussioni positive e negative.

Il lato positivo

La ricerca di Kilduff ha scoperto che la rivalità può spingere le persone a impegnarsi di più sul lavoro o su altre attività. In uno studio condotto nel mondo dello sport, ha scoperto che in atletica, quando i corridori gareggiavano con i loro rivali, correvano quasi cinque secondi più veloci per chilometro. In un altro studio, Kilduff ha scoperto che le squadre di basket giocano meglio in difesa quando gareggiano contro i loro rivali storici. Ha attribuito questi plus a livelli più elevati di motivazione.

Allo stesso modo, una sana rivalità può aumentare la produttività sul lavoro e può tirare fuori il meglio dalle persone. Alcuni lavori in genere si adattano a un ambiente competitivo meglio di altri. Nelle vendite, ad esempio, le persone possono competere tra loro per attirare più clienti nuovi o per concludere l’affare più grande. Se i manager legano la retribuzione a questi obiettivi, ciò può motivare i membri del team e migliorare le loro prestazioni.

Il lato negativo

La competizione può essere vantaggiosa, fintanto che i rivali si sforzano di raggiungere obiettivi comuni. Tuttavia, può creare un ambiente di lavoro tossico, danneggiare il morale e dividere i team. Questa situazione è comune quando due persone sono messe l’una contro l’altra, in situazioni in cui c’è un chiaro “vincitore” e un “perdente”, come competere per la stessa promozione. In queste situazioni, i rivali spesso si concentrano su sé stessi piuttosto che sul bene del proprio dipartimento o azienda. Nel cercare di ottenere un vantaggio, alcuni potrebbero anche essere tentati di oltrepassare il limite verso un comportamento non etico.

Strategie per gestire la rivalità

Di seguito abbiamo elencato una serie di modi in cui si può trarre vantaggio dalla competizione nel team, impedendo che si trasformi in qualcosa di malsano.

Cercare i segni di una rivalità malsana

Un primo passo che si può fare per migliorare l’ambiente di lavoro è fare attenzione ai segnali che indicano che esistono rivalità dannose. I membri del tuo team litigano spesso tra loro? La tua squadra è piena di pettegolezzi e indiscrezioni? I colleghi si fidano l’uno dell’altro o si concentrano sui difetti degli altri?

Osserva come interagiscono i membri del tuo team e fai attenzione ai comportamenti negativi, espressioni facciali e al linguaggio del corpo per individuare segnali rivelatori che la competizione è sfuggita di mano.

Incontrare i membri del team

Non appena riconosci una rivalità malsana tra i membri del tuo team, affrontala. Se la ignori, può portare a problemi ancora più grandi ed è qualcosa che non si risolverà da solo.

Incontra i rivali separatamente. Cerca di conoscere il punto di vista di ogni persona e ascolta attivamente tutti per assicurarti di comprendere le loro preoccupazioni. Anche se dovresti consentire a entrambe le persone di sfogare le loro frustrazioni, mantienile concentrate sui fatti piuttosto che cercare di attribuire la colpa.

Descrivi il comportamento negativo che hai osservato e come influisce sul resto della squadra. Spiega quali potrebbero essere le conseguenze se continuasse il comportamento negativo  e suggerisci modi per risolvere il conflitto. Quindi, concentra i loro sforzi sul raggiungimento dell’obiettivo di team.

Stabilire confini chiari

A volte i ruoli sono mal definiti e le persone cercano di scavalcarsi a vicenda assumendosi responsabilità che non sono loro.

Assicurati di avere job description chiare per ogni posizione nel team. Rivedi le responsabilità con le persone coinvolte nella contesa per assicurarti che capiscano cosa ci si aspetta da loro.

Evitare i confronti

È importante evitare situazioni in cui i rivali si confrontano direttamente tra loro. Se devi farlo, ad esempio come parte di una revisione dei bonus, mantieni i risultati riservati.

Puoi anche impedire alle persone di confrontarsi cambiando le loro responsabilità, in modo che non siano direttamente contrapposte l’una all’altra.

Impostare gli incentivi giusti

Se la rivalità è un problema, assicurati che gli incentivi non incoraggino i membri del team a lavorare direttamente l’uno contro l’altro.

Se vuoi stabilire un sano livello di competizione incoraggiando le persone a raggiungere una quota o a completare un progetto rapidamente, valuta di evitare le competizioni in cui si troverebbe una persona contro un’altra. Invece, dividi le persone in due o più team. Anche se questo porterà inevitabilmente ad avere una squadra vincente e una perdente, è più facile evitare qualsiasi malessere lodando tutti per i loro sforzi collettivi.

Concentrarsi sul Team Building

Un elemento critico per mantenere l’armonia e la produttività del gruppo è rifocalizzare l’attenzione dei membri rivali lontano da sé stessi e riportarla sugli obiettivi del team, soprattutto in questo momento storico, in cui dopo tanto tempo si tornerà a lavorare davvero insieme, condividendo gli stessi ambienti. Un modo per farlo è organizzare un evento di team building che enfatizzi le capacità di collaborazione e comunicazione.

Puoi anche migliorare le relazioni organizzando un’attività sociale, in cui le persone hanno la possibilità di conoscersi in un ambiente meno formale.

Formare partnership

Inoltre, valuta l’opportunità di assegnare ai rivali un progetto congiunto per fare in modo che si polarizzino sul raggiungimento dello stesso obiettivo. Questo impedirà loro di concentrarsi solo sul proprio lavoro e darà l’opportunità di imparare come gli sforzi reciproci contribuiscono al successo del team.

Forzando la collaborazione, si dà ai rivali l’opportunità di costruire un rapporto e di aumentare la loro fiducia reciproca. E, se ci riescono, potrebbero anche decidere di continuare a collaborare su progetti futuri.

Consiglio:

La tentazione può essere quella di risolvere il problema trasferendo uno dei rivali in un altro team, se possibile. Tuttavia, la persona rimanente potrebbe instaurare una relazione simile con un altro collega! È molto meglio affrontare il problema di petto e affrontarne immediatamente le conseguenze.

In conclusione…

Prenditi un momento per esaminare il tuo comportamento per assicurarti di non creare inavvertitamente rivalità tra i membri del team. Ad esempio, hai “preferiti” in ufficio? Ci sono persone la cui personalità ti colpisce nel modo sbagliato?

L’imparzialità è la chiave per essere un manager efficace. Assicurati di non prestare troppa attenzione a un membro del team e cerca di trattare tutti allo stesso modo. Ad esempio, se dai a una persona un giorno di permesso in più per occuparsi di questioni personali, dovresti essere disposto a fare lo stesso per tutti gli altri.

Tags: , , , , ,

Barbara Badiali

“La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità.” (Albert Einstein)

Mission

Vogliamo aiutare le aziende ad ottenere risultati migliori di business, supportando la crescita personale e professionale di manager e collaboratori, sviluppando l’innovazione, e ottimizzando le attività di execution e di implementazione della strategia.

Seguici su

LinkedIn
YouTube

© VisionMind® s.r.l. 2022 . p.iva/c.f. 06975870962

Privacy Policy . Cookie Policy . Preferenze Cookie