Come passare da collega a manager

Per molti nuovi manager, l’entusiasmo per la promozione è smorzato dalle preoccupazioni riguardo agli ex colleghi. Saranno invidiosi? Come si comporteranno nei tuoi confronti? Condivideranno la tua visione? E hai le capacità necessarie per guidarli?
Ecco i nostri consigli da professionisti per effettuare la transizione da collega a manager.
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Ottieni qualche piccolo successo
Nel suo libro “I primi 90 giorni”, l’autore Michael Watkins offre consigli per fare una buona prima impressione come manager, motivare il nuovo team e costruire fiducia nelle proprie capacità.
- Individua alcuni problemi o opportunità chiave con benefici operativi o finanziari. (Ad esempio, eliminare un collo di bottiglia che rallenta la produttività.)
- Scopri le priorità del tuo capo e affrontale. (In definitiva, rispondi a lui/lei.)
- Sviluppa un piano per realizzare i tuoi progetti. Chi li guiderà? Quali azioni intraprenderà? Di quali risorse avrà bisogno?
Consiglio principale: concentrati su pochi progetti. Molti nuovi manager falliscono perché cercano di fare troppo e troppo presto.
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Coinvolgi il tuo team
Reclutare ex colleghi per ottenere risultati rapidi è un ottimo modo per affidare loro delle responsabilità e conquistare la loro fiducia. Uno studio dell’Università di Birmingham conferma il legame tra autonomia dei dipendenti e soddisfazione lavorativa.
Ma delegare non serve solo a rendere felice il tuo nuovo team. Come scrive Seth Godin, “La leadership è l’arte di dare alle persone una piattaforma per diffondere idee efficaci”.
Le riunioni di team sono un ottimo forum per far emergere queste idee. Inoltre, guidare le discussioni abituerà i colleghi a vederti come capo. In più, quando le persone esprimono il loro supporto di fronte al gruppo, sono poi più propense a impegnarsi.
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Sviluppa le competenze dei tuoi collaboratori
In quanto loro ex collega, conosci le competenze, le aspettative, i punti di forza del tuo nuovo team meglio di chiunque altro. Questo ti aiuterà ad assegnare a ciascuno il ruolo più adatto. Se alcuni membri del team non possiedono le competenze necessarie per svolgere il lavoro, ora è tua responsabilità aiutarli a crescere.
Potresti essere stato promosso a una posizione di leadership grazie alle tue competenze specifiche. Tuttavia, come rivela uno studio Gallup, il coinvolgimento dei tuoi dipendenti sta proprio nello sviluppo delle loro capacità. (Infatti, può rappresentare fino al 70% del loro coinvolgimento).
Nel rapporto, i ricercatori rivelano che i manager di successo possiedono un “talento innato per la gestione, che include la capacità di promuovere relazioni positive con i membri del team, mantenendoli motivati e concentrati su risultati significativi e raggiungibili”.
Un consiglio: organizza incontri individuali e chiedi al tuo team di cosa ha bisogno da te. Poi ascolta, prendi appunti e mantieni le promesse.
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Loda i tuoi collaboratori (e fallo spesso)
Spostare l’attenzione dalle tue competenze specifiche a quelle del tuo team è un ottimo modo per distogliere l’attenzione da te, in quanto nuovo manager. Un’altra tecnica consiste nel complimentarsi con i tuoi ex colleghi.
Per Ken Blanchard, autore di “The One Minute Manager”, “la chiave per sviluppare i dipendenti e costruire un’organizzazione di successo è aggirarsi per l’ambiente e cogliere le persone sul fatto mentre fanno le cose per bene”.
Riconoscendo pubblicamente il buon lavoro degli altri, aumenterai la loro autostima e mostrerai al tuo team i valori che vorresti promuovere sotto la tua guida.
Un consiglio: sii tempestivo, specifico e pubblico nei tuoi elogi.
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Chiedi aiuto ai tuoi nuovi colleghi
Ora che sei un manager, hai a disposizione una rete completamente nuova di colleghi a cui attingere. Come afferma la coach di leadership Lizabeth Czepiel, “Diventare un manager, soprattutto nei confronti di ex colleghi, può essere impegnativo. Dubbi e frustrazioni possono sorgere in questo periodo, sia per te che per il tuo team. Cerca un mentore di fiducia che ti supporti e ti guidi, in modo da sentirti sicuro nel definire i limiti come nuovo manager e nell’aprire la strada come nuovo leader.”
Un consiglio: trova un mentore che abbia già effettuato con successo la transizione da collega a leader e chiedigli consigli.
Infine, ricorda perché sei stato promosso. Le tue competenze, i tuoi valori e il tuo carattere hanno influenzato la decisione. Quindi, non devi cambiare la tua personalità dall’oggi al domani insieme al tuo nuovo ruolo. Se hai dei dubbi mentre cerchi di ambientarti come manager, sii te stesso.
Fonti:
Michael Watkins, ‘Establish Credibility in a New Job’ (2013).
Ken Blanchard, ‘Catch People Doing Something Right’ (2017).










